L’igiene orale professionale è una pulizia accurata dei denti con lo scopo principale di togliere sia il tartaro sopragengivale che quello sottogengivale, non visibile e non raggiungibile dallo spazzolino. Il normale spazzolamento, infatti, non consente un’accurata pulizia delle superfici posteriori degli elementi dentari e delle pareti dentali prossimali (tra un dente e l’altro). Quindi in queste zone si accumulano rapidamente placca e tartaro che possono essere rimossi solo con una pulizia professionale.
Il tartaro e la placca sono infatti responsabili dell’insorgenza di infiammazione gengivale che può progredire anche verso i tessuti di sostegno del dente, dando vita alla patologia parodontale, la quale si manifesta con recessioni gengivali, mobilità dentale e perdita dei denti.
Nella pratica dell’igiene professionale si utilizzano, per la rimozione dei depositi di placca, strumenti a ultrasuoni e strumenti manuali.
Gli strumenti ad ultrasuoni sono dotati di particolari punte che permettono di raggiungere il tartaro sottogengivale. La punta compie un movimento vibratorio (fino a 20.000 vibrazioni al minuto) che riesce a rimuovere delicatamente i frammenti di tartaro.
L’igiene orale professionale cura anche l’aspetto estetico rimuovendo le pigmentazioni esogene (macchie depositate sulla superficie dentale) che fanno apparire gialli e/o scuri i nostri denti. Ciò viene ottenuto mediante l'ausilio di strumenti molto efficaci come l'Air Flow che può rimuovere macchie e colorazioni superficiali (ad esempio da nicotina). Infine verranno passate sui denti particolari gomme con paste contenenti abrasivi che hanno un'ulteriore azione smacchiante e detergente.
Le sedute di igiene orale professionale includono anche un programma personalizzato di trattamento che si pone obiettivi ben precisi sempre in riferimento al quadro clinico del paziente. Questo comporta anche l’istruzione e la motivazione del paziente nel praticare le corrette manovre di igiene orale domiciliare (lavaggio dei denti a casa).